Continuiamo a giocare a basket senza perdere il passo degli ultimi DPCM e centrando il canestro della sicurezza: le nostre risposte alle domande più frequenti del momento.

 
Abbiamo studiato a fondo le direttive governative e sanitarie via via vigenti e abbiamo predisposto protocolli di sicurezza per ogni centro sportivo che gestiamo e utilizziamo. Abbiamo investito in dispositivi di protezione e nella formazione di tutti gli operatori, dai custodi agli allenatori. Rispettiamo tutti i protocolli federali. Ci impegniamo ogni giorno per aggiornarci e abbiamo un filo diretto con l’AUSL.

L’esperienza dei centri estivi e delle special week di allenamento giugno-settembre è stata emblematica: oltre 400 giovani atleti, 0 contagi.

La sicurezza dei nostri atleti quest’anno è la nostra priorità assoluta.

Perché crediamo che lo sport sia un fattore essenziale nella formazione e nella crescita dei bambini e degli adolescenti.

Perché col basket si impara il significato della parola “insieme”.

Quest’anno, più che mai, i ragazzi hanno bisogno di una socialità organizzata e protetta, di divertirsi con lo sport, di vivere momenti di gioia e di crescere superando le sfide che il confronto sportivo inevitabilmente prevede.

Abbiamo ripreso l’attività sportiva da ormai due mesi, sostenendo investimenti indispensabili alla ripartenza e abbiamo necessità di regolarizzare le posizioni di tesseramento degli atleti.

Chiarite dagli ultimi DPCM le modalità con cui si potrà svolgere l’attività, abbiamo necessità di contare le adesioni entro la fine del mese di ottobre e, nel caso, prendere contromisure nell’interesse di tutti.

Per venire incontro alle famiglie – nonostante l’incremento dei costi – non abbiamo aumentato significativamente le quote rispetto a quelle della stessa categoria dell’anno precedente, abbiamo previsto 3 scadenze e la possibilità di effettuare il pagamento online.
Per le famiglie che ne hanno diritto, la possibilità di richiedere i voucher sport regione scade il 21 ottobre 2020.
Dopo l’emanazione degli ultimi DPCM, l’eventualità di una sospensione totale dell’attività è al momento improbabile. Tuttavia, nel caso in cui succedesse, siamo più preparati dell’anno scorso.

È fondamentale che società e famiglie concordino che in quest’anno è più che mai necessario un tacito patto di collaborazione nell’interesse dei giovani atleti e che vengano tollerati anche piccoli eventuali disservizi.

Il pagamento in 3 scadenze (vedi “Come veniamo incontro alle famiglie?”) ci aiutano a far si che l’esborso finanziario sia dilazionato nel tempo, che eventuali scelte sulla continuità online saranno prese solo dopo aver sentito i genitori del gruppo e che eventuali compensazioni economiche saranno fatte sulle rate seguenti alla prima.

Proviamo a guardare la pratica motoria dei vostri ragazzi come l’adesione a un progetto sportivo ed educativo della società, consapevoli che anche in questo anno “difficile” da parte nostra daremo il massimo. Vi chiediamo di aiutarci nel rispetto di tutti i protocolli, anche se comporteranno qualche disagio, e di comunicarci ogni dettaglio importante riguardo alla salute dei vostri figli.
Consapevoli che tutti siamo o siamo stati in difficoltà in questo anno, la sostenibilità del progetto non dipende solo da noi o da voi.

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È in via di definizione una campagna dedicata e vi chiediamo di diffondere fin da ora questo messaggio: le attività economiche che decideranno di aiutare lo sport entro il 2020 potranno godere, oltre che di un positivo ritorno d’immagine legato al mondo dello sport, di un importante vantaggio fiscale.

Per valutare la convenienza dell’operazione per la propria attività, invia un’email a basket@pontevecchiobologna.it e fissa un appuntamento dedicato.