U18 Elite: il jet lag assopisce il Castiglione Murri, ko a San Marino

Seconda sconfitta per la banda Ramini, che torna sconfitta dalla Romagna 62-46

Titano Villanova 62

Castiglione Murri 46

TITANO VILLANOVA: Giovannini 5, Guiducci 2, Buo 11, Toccaceli, Giordani 2, Maiani 16, Fiorani 7, Botteghi 3, Felici 13, Bollini 3. All. Porcarelli.

CASTIGLIONE MURRI: Di Noto 1, Barbieri 4, Venturi 2, Cascaval 6, Brancaccio, Cremonini, Pavirani 14, Bersani 8, Olimbo 4, Arcidiacono, Pasquali 7, Poluzzi. All Ramini.

Arbitri: Giannini e Bianchi.

Note: parziali 13-8; 28-21; 46-36.

 

 

Trasferta estera per la squadra di coach ‘Ramo’ che va a San Marino a giocare contro Titano, squadra molto fisica e alta, che ha dato filo da torcere anche alla capolista Santarcangelo. La partenza del Castiglione Murri è un po’ sopita, forse il fuso orario ha lasciato qualche strascico su ragazzi che in campo non sembrano molto concentrati. Gli avversari giocano una pallacanestro molto fisica, con tanti contatti e la squadra ospite soffre nel gioco, soprattutto offensivo. La prima frazione di gara si chiude a punteggio molto basso. Nel secondo quarto gli amaranto incominciano a giocare meglio, fanno circolare bene il pallone in attacco e chiudono bene la difesa: il vantaggio per il Titano non è cospicuo. Il rientro dalla pausa lunga però è tutto di marca sanmarinese: con un pressing aggressivo mettono confusione nell’attacco degli amaranto che, oltre a non realizzare più, perdono palloni e subiscono contropiedi a campo aperto. Il morale degli ospiti è basso, l’intensità agonistica degli avversari non riesce a far trovare soluzioni semplici per fare canestro e la zona 2-3 avversaria completa il quadro in una giornata storta al tiro. Finisce con un divario di 16 lunghezze a favore dei padroni di casa, che portano a casa una vittoria che gli permette di rimanere in scia alle prime.

Poca intensità e poca reattività contro il gioco fisico della formazione di Titano portano ad un risultato negativo per il cammino della formazione del Castiglione Murri, che se vuole provare a stare nella parte alta della classifica, deve cambiare approccio alle partite dove gli avversari usano maggiormente i contatti.

 

#FORZAMARANTO

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